Politica
I progetti di Putin e delle élite russe

I progetti di Putin e delle élite russe

Sei settimane dopo l’entrata in guerra della Russia contro l’Ucraina, il significato di questo conflitto, di una grandezza senza precedenti in Europa dalla Seconda guerra mondiale, sta cominciando a diventare chiaro. Al di là del destino dell’Ucraina, si tratta del governo russo che sconfigge “l’impero della menzogna” – l’Occidente, come ha detto Vladimir Putin il 24 febbraio – per costruire un ordine mondiale radicalmente nuovo. 

“Profughi veri” e “profughi finti”: lo strabismo occidentale

“Profughi veri” e “profughi finti”: lo strabismo occidentale

Il grande moto di solidarietà dimostrato da diversi paesi europei, tra i quali la Svizzera, ha rilanciato la discussione “sull’accoglienza dei profughi a due velocità”. Una politica di accoglienza selettiva che, oggi, si mostra giustamente generosa con gli Ucraini e, ieri, si è mostrata estremamente e colpevolmente selettiva e riduttiva con chi fuggiva da altre guerra (basti pensare alla Siria). Pubblichiamo questo contributo che affronta la discussione su questo tema partendo dall’esperienza italiana; ma con osservazioni di fondo che valgono anche per la nostra e altre realtà.

Il futuro impossibile

Il futuro impossibile

L’invasione dell’Ucraina, il modo in cui viene motivata da Putin,è l’ennesima dimostrazione che viviamo in un tempo a-storico, schiacciato sul presente, in cui pare impossibile contestualizzare gli eventi. Il passato e l’avvenire vengono negati in nome dell’emergenza continua.